E’ opinione diffusa della maggior parte delle persone che, non essendo ricercatori, l’unico modo per aiutare la ricerca scientifica sia contribuire con un offerta economica, nulla di più sbagliato! E’ possibile difatti contribuire attivamente alla ricerca mettendo a disposizione parte del proprio pc grazie all’uso di un software per il calcolo distribuito: Boinc.
Boinc è l’acronimo di Berkeley Open Infrastructure for Network Computing, è un software per il calcolo distribuito, il calcolo distribuito non è altro che un sistema dove un grosso carico di lavoro viene spezzettato in tanti carichi più piccoli ed assegnati, o per meglio dire distribuiti, ai vari computer. Ogni computer svolge i calcoli del proprio lavoro comunicando poi i risultati tramite rete, inquesto caso tramite internet. Possiamo quindi decidere di contribuire attivamente scaricando il software Boinc, è installabile sulle principali piattaforme quali Windows, Linux e Mac. All’atto dell’installazione vi verrà chiesto di crearvi un account, fornendo e-mail e scegliendo una password ed un nick. Tale account vi servirà poi per essere riconosciuti e per attribuirvi un punteggio in base al contributo che avete apportato. Il software da poi la possibilità di scegliere a quale progetto possiamo lavorare e di progetti ce ne sono diversi ogniuno con una nobile finalità. Iniziamo ad illustrare il progetto Rosetta@Home, dal sito ufficiale possiamo leggere di cosa si occupa:

Rosetta@home ha bisogno del vostro aiuto per determinare la forma tridimensionale delle proteine all’interno di ricerche che potrebbero portare alla scoperta di cure per alcune delle più importanti malattie umane. Facendo lavorare il programma Rosetta sul vostro computer quando non lo utilizzate ci aiuterete ad accelerare ed estendere le nostre ricerche in modi che non ci sarebbe possibile tentare senza il vostro aiuto. Potrete anche esserci di aiuto nel progettare nuove proteine per combattere malattie come l’HIV, la Malaria, il Cancro e l’Alzheimer (Visita il nostro Ricerca legata alle malattie per maggiori informazioni).

Tralasciando lo scopo che tramite questo testo descrittivo penso sia chiaro a tutti, mi volevo soffermare sulla frase “Facendo lavorare il programma Rosetta sul vostro computer quando non lo utilizzate” per discutere di alcuni aspetti tecnici, potete difatti scegliere voi le modalità per far funzionare boinc, potete scegliere di farlo funzionare solo come screen saver e quindi utilizzerà le risorse del vostro computer solo quando non lo usate, screen di esempio:


Potete settarlo che utilizzi parte delle risorse da una certa soglia in poi, un esempio è settare boinc affinche elabori quando l’uso del processore è inferiore al 25%, se state lavorando con altri software e si raggiunge tale soglia boinc si stoppa automaticamente lasciandovi la CPU disponibile unicamente per il vostro lavoro. Terza opzione è quello di utilizzarlo in elaborazione continua, in termini di CPU prenderà tutte le risorse che troverà libere sul vostro sistema.
Un esempio di configurazione:

Altro aspetto fondamentale di Boinc è che potete utilizzarlo contemporaneamente anche su più computer, basta loggarsi con il proprio account su ogni computer vi verranno così attribuiti tutti i punti per le ricerche che produrranno i vostri calcolatori.

Altro progetto interessante è il Seti@Home, Seti è l’acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence (Ricerca di Intelligenza Extraterrestre), dal sito ufficiale del Seti@Home si legge:

Cos’è SETI@home?
SETI@home è un’esperimento scientifico che utilizza i computer connessi ad Internet per la Ricerca di Intelligenze Extraterrestri. Puoi partecipare eseguendo un programma gratuito che scarica e analizza i dati raccolti da radio telescopi.

Un immagine del Seti:

Utilizzando antenne e parabole il Seti è alla ricerca di segnali radio potenzialmente emessi da altre civiltà ubicate in qualche parte nell’universo, a sua volta emette un segnale radio dalla terra e lo invia nell’universo per comunicare la nostra presenza. Come si può immaginare la quantità di segnali radio recuperati dal Seti da elaborare è immane! Inizialmente il Seti utilizzava un proprio centro di calcolo allo scopo, ma grazie a boinc questo può godere del supporto di altri calcolatori come il vostro computer sparsi per il mondo.
Un immagine dell’elaborazione del Seti@home in modalità screen saver:

Come conclusione dell’articolo vi elenco altri progetti a cui potete contribuire:

Biologia e Medicina

Astronomia, Chimica e Fisica

Clima e Botanica

Intelligenza artificiale

Applicazioni multiple

Matematica, Computazione e Giochi

Per maggiori informazioni voglio anche lasciarvi il link della comunità italiana di Boinc, ovvero Boinc.ITA.

Vi incoraggio quindi a contribuire alla ricerca, è un modo di contribuire attivamente in cambio di un piccolissimo dispendio di elettricità. E chissà che qualche importante scoperta utile all’umanità non venga proprio fuori dal calcolo del vostro traquillo computer di casa.

Aiutare la ricerca scientifica con il proprio pc grazie a Boinc ed il calcolo distribuito