La climatizzazione costituisce una delle voci più consistenti tra i consumi elettrici, specialmente nel settore industriale dove rappresenta più del 50% del consumo totale. Ciò significa che un risparmio sulla climatizzazione comporterebbe un miglioramento della prestazione energetica degli edifici e di conseguenza una riduzione sostanziale della bolletta elettrica. Per limitare i consumi legati all’impianto di climatizzazione è possibile agire su due fronti:

1) ottimizzando l’efficienza della Sala Server, riducendo il cablaggio per facilitare il flusso d’aria

2)  facendo ricorso a sistemi di controllo delle variabili ambientali (temperatura, umidità, etc.. etc.. ) per arrivare a usare  solo quando strettamente necessaria e nella misura necessaria.

I sistemi di gestione della climatizzazione, come il nuovo design che propone Korematic come base per il suoi progetti, portano infatti, se ben utilizzati, a un risparmio energetico fino all’80%.

Come già dimostrato  il risparmio finale raggiunge è l’80% rispetto a quello iniziale. Percentuale che da sola dovrebbe convincere ad adottare questi sistemi ogni qualvolta possibile. Ma quali sono i costi di tali adeguamenti e i tempi entro i cui si ripagano i diversi livelli di investimento? La risposta a questa domanda non può rimanere solo teorica ma si deve obbligatoriamente basare su casi pratici che permettono di mettere a confronto, grazie a specifici software, i consumi ante e post rinnovamento dell’impianto (vedi gallery).

Dalla teoria alla pratica: il caso di un cliente

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