Posts Tagged ‘efficienza energetica’
Promozione dei Sistemi di Gestione Ambientale nelle piccole e medie imprese
Con decreto n. 2230 del 7 maggio 2003, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio ha previsto la concessione di contributi a fondo perduto per il rimborso delle spese sostenute per l'acquisizione di servizi reali di consulenza ed assistenza diretti ad attivare Sistemi di Gesione Ambientale e registrarli e/o certificarli ai sensi del Regolamento 761/2001/CE (EMAS) e/o della norma internazionale UNI EN ISO 14001/96. In particolare sono ammissibili i seguenti interventi: - verifica e registrazione dell'Organizzazione ai sensi del Regolamento 761/2001/CE (EMAS); - certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001; - verifica e registrazione EMAS di Organizzazioni già certificate ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001/96. Nonostante il decreto sia del 2003, sono ancora disponibili risorse presso il Ministero. Soggetti Destinatari C Estrazione di minerali; D Attività manifatturiere; E Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua; F Costruzioni; H 55.1 Alberghi; O 90 Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili. Il link del ministero dell'ambiente
Uso razionale dell´energia, l´importanza di introdurla nel settore industriale
Razionalizzazione energetica s’intende quella operazione tecnologica che si ripromette l’obiettivo di ottenere la stessa produzione di beni e servizi con il minor consumo di energia, eventualmente a fronte di maggiori oneri d’altra natura. I principi guida su cui si fondano le moderne tecniche di uso razionale dell'energia, senza dubbio si possono collocare storicamente come reazione dei mercati energetici alla crisi economica che si trovarono ad affrontare all'indomani della crisi energetica che all'inizio degli anni '70 segnò profondamente il mondo industrializzato occidentale. Oggi quelle necessità economiche si rinnovano e si sono aggiunte nuove, dalle più pressanti esigenze di razionalizzazione dei consumi e di sfruttamento delle risorse energetiche, dettate dalla sempre più delicata situazione ambientale che sta ormai assumendo proporzioni globali. Nella pratica, non è scontata la corrispondenza tra beneficio energetico e beneficio economico generalmente si ritiene di nessun interesse un intervento che, pur realizzando un vantaggio energetico, non comporti anche un ritorno economico. Questo prima del 2010, oggi è statisticamente accertato che il costo per i combustibili continuerà a salire, producendo tra qualche decennio un grave crisi energetica. Senza soffermarsi sulle ovvie ripercussioni positive che l'uso razionale dell'energia permette di conseguire sull'ambiente, occorre considerare che esso rappresenta uno dei pochi strumenti per evitare le ...
Efficienza energetica aziendale, le operazioni che permettono di risparmiare
In questo articolo vediamo insieme le operazioni che permettono un risparmio energetico efficace, sia per la riduzione del consumo e del carico energetico, ma anche scalare efficacemente i consumi che non possono essere ridotti. Quick- Wins e ottimizzazioni a lungo termine, sono gli obbiettivi che ogni azienda deve porsi per risparmiare energia e migliorare il ciclo di vita del proprio comparto IT. Perfezionare la climatizzazione significa agire su quel 50% dei consumi totali. Fase I – Analisi del consumo energetico dell'IT La creazione di un modello teorico, in dipendenza della grandezza aziendale o strutturale Inizio delle prime misurazioni Fase II – Analisi del consumo energetico della Climatizzazione La misurazione della temperatura in punti prestabili da una analisi teorica e documentata Eventuale termografia Una griglia di misurazione per avere un quadro completo di eventuali punti di caldo estremo (HotSpot) Fase III – Infrastruttura IT Protocollare l'intero comparto Hardware, comprensivo di architettura e processi Numero dei server Numero, volume, tipo dello Storage Grado di utilizzazione e anno di costruzione
Come controllare il consumo di energia? Te lo dice ALL3960 PM1 – Parte 1
Ti interessa conoscere consumo di energia elettrica? Non ti rendi conto di quanta ne usi su una linea elettrica? In commercio ci sono sempre più dispositivi che conteggiano ogni goccia di elettricità che si consuma, ALLNET ci mette oggi a disposizione un nuovo strumento completo è affidabile. [caption id="attachment_832" align="alignleft" width="300" caption="all3690"][/caption] Si chiama ALL3690, è un amperometro, riesce a misurare fino a 200 A (Ampere) per fase, il nuovo progetto avviato da ALLNET per avere un'idea di quanta energia elettrica consuma una singola linea elettrica in qualunque momento della giornata. L'uso di questi strumenti e divenuto fondamentale per capire quando e perché esistono dei picchi nel consumo elettrico. Analizzare i dati raccolti aiuta a capire il carico e le problematiche che sono alla base una ristrutturazione del settore IT. Le caratteristiche che lo rendono interessante: - La possibilità di collegarlo a internet in modo indipendente - L'interfaccia web lo rende semplice da usare e installare - Server Web integrato - Possibilità di ricevere email quando si superano i valori configurati - 2x porte USB - la possibilità di usare il WiFi attraverso un dongle usb - salvare i dati su un supporto esterno - 1x porta S0 - la visualizzazione live ...
Studio per l’ottimizzazione del bilancio energetico di un Centro di Calcolo
Le tematiche energetiche ed ambientali, nell’IT vivono oggi un grande momento di crescita scientifica. Di conseguenza c'è sempre più richiesta nel mondo della ricerca di studi per affrontare con adeguati mezzi e soluzioni innovative la sfida dello sviluppo in campo energetico ed ambientale, in armonia con la salvaguardia dell’ambiente. Una nuova interpretazione del disegno architettonico ed un’elevata efficienza energetica costituiscono il carattere dell’intervento di minimizzazione dei fabbisogni energetici presso il Data Center di Netzlink IT GmbH, in Bassa Sassonia (Germania). Si tratta di un caso esemplare di intervento integrato per la realizzazione di un sistema clima-energetico passivo che, oltre a preservare l’architettura del Data Center evitando cosi inutili spese, aggiunge il valore tecnologico costituito dall’elevata efficienza energetica acquisito dopo i lavori ai suoi impianti, concepiti come vero e proprio sistema integrato a basso fabbisogno, che trae la giusta quantità di “freddo” dagli ambienti circostanti e cerca di ridurre al massimo il “corto circuito” (gradiente termico?) tra i diversi ambienti. In questo studio e intervento sono stati applicati tutti i criteri che la saggezza pone alla base dell’efficienza: 1) minimizzazione dei fabbisogni mediante ottimizzazione delle richieste; 2) utilizzo delle risorse rinnovabili gratuitamente ...
Le principali spinte alla trasformazione del data center
La climatizzazione costituisce una delle voci più consistenti tra i consumi elettrici, specialmente nel settore industriale dove rappresenta più del 50% del consumo totale. Ciò significa che un risparmio sulla climatizzazione comporterebbe un miglioramento della prestazione energetica degli edifici e di conseguenza una riduzione sostanziale della bolletta elettrica. Per limitare i consumi legati all’impianto di climatizzazione è possibile agire su due fronti: 1) ottimizzando l’efficienza della Sala Server, riducendo il cablaggio per facilitare il flusso d'aria 2) facendo ricorso a sistemi di controllo delle variabili ambientali (temperatura, umidità, etc.. etc.. ) per arrivare a usare solo quando strettamente necessaria e nella misura necessaria. I sistemi di gestione della climatizzazione, come il nuovo design che propone Korematic come base per il suoi progetti, portano infatti, se ben utilizzati, a un risparmio energetico fino all’80%. Come già dimostrato il risparmio finale raggiunge è l’80% rispetto a quello iniziale. Percentuale che da sola dovrebbe convincere ad adottare questi sistemi ogni qualvolta possibile. Ma quali sono i costi di tali adeguamenti e i tempi entro i cui si ripagano i diversi livelli di investimento? La risposta a questa domanda non può rimanere solo teorica ma si deve obbligatoriamente basare su casi pratici che permettono di mettere a ...
Efficienza energetica nel Data Center. Parte 1
ASPETTO ARCHITETTONICO La strategia per i controlli basilari in tutti i CED prevede un controllo della temperatura interna alla sala, il prevenire dello scambio termico tra caldo e freddo con un perdita di efficienza, questi piccoli accorgimenti possono essere utilizzati per limitare l'utilizzo dei condizionatori per la produzione del freddo. Ottimizzare anche le condotte sottopavimento è importante, piccoli accorgimenti che aumentano l´efficenza generale di un Data Center. Le modifiche possono essere realizzate anche su Data Center in piena attivitá senza per questo spegnere o spostare gli armadi. Durante il percorso dell´aria fredda dal CRAC al Rack si hanno perdite enormi proprio nel pavimento rialzato, con la ventilazione realizzata attraverso bocchette di ventilazione non del tutto idonee, il cablaggio strutturato male e cresciuto molto negli utlimi anni diminuisce la fluiditá della corrente d´aria fredda. Dove possibile le bocchette, le guarnizioni, la densità dei cavi, la loro posa e altri dispositivi di monitoraggio devono essere utilizzati per cercare di ridurre le perdite di freddo. Per questo é importante l’utilità di una buona progettazione dei Data Center (oggi una ri-progettazione), nell´immagine superiore abbiamo riprodotto una ristrurazione di un Data Center esistente per aumentare del 50% la propria efficienza. La Ri-Progettazione dell´aspetto archietettonico, mette in evidenza la divisione tra ...
riciclare/smaltire moduli fotovoltaici
Uno dei più autorevoli consozi è PV cycle, partecipano anche alcune società italiane. http://www.pvcycle.org/ Al consorzio aderiscono produttori di moduli FV, e l'installatore dovrebbe dunque, eventualmente, scegliere pannelli prodotti da costruttori iscritti al consorzio (per es. PV Cycle). E questo sarebbe un "valore" da farsi riconoscere dal cliente (che saprebbe di non dover sostenere il costo dello smaltimento grazie alla scelta fatta dall'installatore). Un installatore coscienzioso (ma lungimirante) dovrebbe dunque mettere in luce questo aspetto? Evento di Berlino http://www.photon-online.it/newsletter/document/19049.pdf [ad#336x280]
L’etichetta di efficienza energetica per Server
Le etichette degli elettrodomestici come frigoriferi, lavatrici e forni dovranno fornire maggiori informazioni sul consumo energetico. Il Parlamento europeo ha approvato un nuovo formato dell’etichetta di efficienza energetica per elettrodomestici e altri prodotti venduti nell’Unione europea che aggiunge alcune classi “più″ alla comune scala dei colori. L’attuale scala va da “A” a “G”, con la nuova legislazione il formato dell’etichetta tiene conto di nuove categorie. Per fare un esempio se un nuovo prodotto consuma meno energia di quelli già disponibili, la classificazione sarà “A+” (e la classe di minore efficienza energetica diventerà “F”). La scala cromatica – dal verde scuro al rosso – sarà adeguata di conseguenza. Anche la pubblicità sull’efficienza degli elettrodomestici, dovrà indicare la classe energetica del prodotto per aiutare il consumatore a compiere una scelta basata sul potenziale risparmio energetico. In futuro l’etichetta sarà applicata anche a prodotti che consumano energia per uso commerciale e industriale (celle frigorifere, dispositivi da cucina, motori industriali, distributori automatici e anche vetrine, telai e porte esterne). Su queste informazioni é possibile pensare ad una etichetta anche per i server, in alto un esmpio per il sistemi Blade, un confronto tra IBM, SUN e HP
-
RHEV.it Red Hat Enterprise Virtualization il blog di Korematic
Finalmente siamo riusciti a sintetizzarlo: http://www.rhev.it. Migliori contenuti, link e casi di successo cercheremo di mettere tutto sul nuovo sito. Se sei un appassionato di KVM, SPICE e ...
-
Studio per l’ottimizzazione del bilancio energetico di un Centro di Calcolo
Le tematiche energetiche ed ambientali, nell’IT vivono oggi un grande momento di crescita scientifica. Di conseguenza c'è sempre più richiesta nel mondo della ricerca di studi per affrontare con ...

